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BIRRA & CALORIE - I pregi della buona birra
Le calorie della birra sono minime: 34 calorie. Per intenderci come un succo di carote, 22 calorie meno di un succo di frutta e 12 in meno di un bicchiere di latte. Queste le calorie contenute in 100 gr. di birra classica, quella consumata dalla maggior parte degli amanti di questa bevanda. Se la paragoniamo con il vino, la birra si presenta come una bevanda dietetica: 186 le calorie fornite da un bicchiere di vino. A far ingrassare non e' un calice di bionda o rossa, ma e' sicuramente il cibo con cui l'accompagniamo: per esempio 100 gr. di olive nere, 230 calorie e 100 gr. di pistacchi 600 calorie.

Le calorie della birra variano: la birra contiene acqua, anidride carbonica, zuccheri, destrine, acido succinico, glicerina, sostanze provenienti dal luppolo, albuminoidi, sali organici e inorganici, vitamine B2, B3 e B9, calcio, fosforo e sodio. Complessivamente e' una bevanda equilibrata e sana. Il valore alcolico e' stabilito dal grado saccarometrico, che definisce la quantita' di zuccheri. Un'elevata concentrazione di zuccheri e' responsabile di gradazioni alcoliche elevate e del relativo aumento dell'apporto calorico di un bicchiere di birra.

A titolo di esempio: un grado saccarometrico pari a 11 equivale a 3.5 gradi alcolici. Birra vs vino: uno a zero per la birra. Se 100 gr. di birra apportano 34 calorie, questo significa che un litro di birra ne contiene 340. Parliamo di una birra classica, non troppo robusta. Esistono anche birre light che apportano solo 28 calorie per 100 gr., quindi 280 calorie al litro. Le birre piu' corpose arrivano a un massimo di 60 calorie per 100 gr., quindi a 600 calorie al litro. Se pensiamo che un litro di vino, dalla gradazione alcolica di 11-12 gradi, ne contiene in media 700-800, il confronto tra birra e vino vede una netta vittoria della birra. Che la birra faccia bene e' un dato di fatto: e' noto infatti che l'alcool, in piccole quantita' regola il metabolismo dei grassi. Inoltre alla birra sono stati riconosciuti anche un'azione antiossidante, grazie ai polifenoli in essa contenuti. Occorre evitare solo un eccessivo consumo di birra, che potrebbe avere effetti negativi per il peso. Si consiglia, infine, di berla ai pasti, cosi' da ridurre la velocita' di assorbimento dell'alcool.


BIRRA & GASTRONOMIA - Accostamento ideale nella cucina italiana

Innumerevoli piatti della gastronomia italiana si accompagnano a stili di birra diversi. Riconoscerli non e' difficile, basta avvicinarsi ad un mondo ancora non del tutto esplorato e che puo' riservare piacevoli sorprese a quei consumatori curiosi di sperimentare nuove abitudini di consumo. Per esempio l'antipasto all'italiana, composto da una varieta' di salumi in realta' e' un piatto unico, perche' servito prima del pranzo ha un carico proteico leggermente elevato, per questo motivo e' molto difficile indovinare il giusto accostamento con il vino. Il modo migliore per ovviare a quest'ultimo inconveniente e' abbinarli alla birra. Forse in pochi sanno che l'accostamento tra birra e mortadella, birra e salami cotti, sono binomi molto interessanti e gustosi. In generale, bevendo birra e mangiando salumi si ha una sensazione perfetta.
Se decidete di servire dei fritti occorre che in tavola arrivino caldi e fragranti e per friggere occorre tanto olio. La birra e' uno dei migliori ingredienti per fare la pastella per friggere. Ritorniamo alla birra, puo' essere utilizzata nelle salse e nel condimento di svariate tipilogie di piatti della cucina italiana. Cucinare con la birra non vuol dire non bere birra. Quando a tavola si beve birra, sarebbe opportuno evitare i quantitativi elevati: bisognerebbe invece seguire una sequenza ordinata, magari anche usando i bicchieri che normalmente utilizziamo per il vino. Un'altra cosa da evitare, quando abbiamo davanti una birra molto fredda, e' bene non berla di colpo, meglio sorseggiare la birra alle temperature indicate, non troppo ghiacciata: per esempio si potra' utilizzare birra bionda per le prime due portate e birra scura per l'ultima, apprezzandola nella giusta maniera. In questo modo, assieme all'accostamento ideale tra cibo e birra, si potranno ritrovare tutte le sottigliezze di gusto.


LE 5 REGOLE PER GUSTARLA AL MEGLIO
Servire ad hoc una birra e' un'arte: temperatura, schiuma e bicchiere giusto, sono fondamentali per gustarla al meglio. Questi piccoli accorgimenti sono tipici delle birrerie artigianali. Quindi, quando la servite fate attenzione, ne va del vostro brindisi perfetto.

Ecco i 5 principi della bionda perfetta!

1 - MAI GUSTARLA SENZA SCHIUMA - La schiuma ha un ruolo fondamentale perche' permette alla birra di conservare aroma e fragranza, oltre a contribuire a mantenere la giusta temperatura. Inoltre, la schiuma della birra aiuta il degustatore ad assorbire meno anidride carbonica, attenuando la sensazione di gonfiore. Una curiosita' - Contrariamente a quanto potrebbe suggerire la vista, c'e' piu' birra in un boccale servito con la schiuma che in uno servito senza.
2 - LA TEMPERATURA - La temperatura della birra e' importante per esaltarne appieno tutti i sentori. Bisogna rispettare anche le indicazioni sull'etichetta. Se la birra e' troppo fredda si rischia quasi sempre di arrivare ad una grande perdita di profumi e sapori. Una classica birra bionda esprime al meglio il suo sapore fresco e un po' amaro a 3-4 gradi, mentre, birre piu' corpose andrebbero degustate a 6-7 gradi. Un indicatore della temperatura puo' essere anche la schiuma, infatti, poca schiuma e' indice di una temperatura troppo bassa e viceversa.
3 - IL SUO BICCHIERE - Ogni tipo di birra ha caratteristiche proprie e distintive di gusto, aroma, colore, ma per poterne apprezzare fino in fondo ogni peculiarita', occorre un il bicchiere perfetto. Se non si hanno bicchieri specifici per ogni birra, e' possibile semplicemente usare un calice a tulipano per le birre meno strutturate e un ballon per quelle piu' complesse. In questo modo il gioco e' fatto.
4 - IN FRIGO NIENTE CATTIVE COMPAGNIE - La birra e' un prodotto vivo, quindi va trattata con tutti i riguardi per ottenerne una resa qualitativamente sempre migliore. In frigo posizionarla lontano da alimenti con odori troppo pungenti o fastidiosi, che potrebbero influire sul sapore.
5 - LA PULIZIA DEL BICCHIERE - Non lavare i bicchieri con il brillantante e non vi devono essere residui di sapone. Un bicchiere, se non e' stato perfettamente pulito e risciacquato bene, porta la schiuma a scendere velocemente verso il fondo, impedendo alla stessa di aderire alle pareti del bicchiere.

(R) MOVIDA
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